Il progetto
A pochi passi da Piazza Navona, nel cuore di Roma, il progetto ha riguardato il restyling mirato della hall e delle camere di un hotel già fortemente caratterizzato nel proprio linguaggio estetico. Non una ristrutturazione ampia, ma un intervento chirurgico: agire su un numero contenuto di arredi per innalzare il livello di eleganza e di appeal degli ambienti, senza stravolgere un'identità già consolidata.
La sfida principale è stata proprio questa: inserirsi in un disegno d'interni pressoché definito e trovare, attraverso pochi elementi mirati, la chiave per accrescere la sensazione di lusso percepito. Nelle camere la risposta è arrivata da una palette decisa — nero, velluto e ottone spazzolato — che dialoga con boiserie, quadri e finiture preesistenti dando profondità e carattere alle testate letto, ai tessuti e ai complementi.
Nella hall l'approccio si è ribaltato: colori chiari e morbidi, linee sinuose per le sedute e i tavolini, pensati per alleggerire e illuminare uno spazio già fortemente segnato da tinte scure e da inserti dorati. Il risultato è un ambiente che respira, in cui la nuova seduta in velluto e il legno delle librerie convivono con l'oro esistente senza saturare la percezione visiva.
Approccio
Il lavoro è nato da un confronto continuo con la gestione dell'hotel, passaggio dopo passaggio: ogni proposta di arredo è stata verificata, discussa e affinata insieme ai Gestori, per arrivare a soluzioni che rispettassero il carattere della struttura e ne valorizzassero al tempo stesso l'atmosfera. Il ruolo di progettazione si è esteso fino agli esecutivi di falegnameria, per garantire che ogni pezzo disegnato trovasse una realizzazione fedele all'idea originaria.
